Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, deride il ministro della Cultura Sangiuliano: i commenti pungenti.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha nuovamente acceso i riflettori su di sé durante la sua consueta diretta Facebook.
Stavolta, come riportato da Today.it, l’obiettivo delle sue frecciate ironiche è stato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Ecco cosa ha detto.

De Luca e le frecciatine al ministro Sangiuliano
De Luca ha iniziato il suo intervento con un tono ironico, affermando: “Il ministro Gennaro Sangiuliano non ci fa mancare una nota di allegria, di serenità , e anche di divertimento“.
L’occasione per questa battuta è stata la presenza del ministro a Taormina qualche giorno prima, dove era stato accolto da una valanga di fischi.
L’episodio citato da De Luca si riferisce alla serata di gala del Taobuk – Taormina Book Festival, tenutasi il 3 luglio.
“Siamo veramente in un Paese nel quale tutto manca meno che la creatività , l’allegria, la fantasia“, ha continuato il governatore, sottolineando la sua visione ironica della situazione.
Durante l’evento, condotto da Massimiliano Ossini e Antonella Ferrara, il ministro della Cultura è stato contestato dal pubblico.
Tuttavia, nel montaggio televisivo della Rai, i fischi sono stati tagliati e sostituiti con applausi scroscianti.
Un espediente che nelle mente di molti ha richiamato i cinegiornali dell’Istituto Luce del ventennio fascista.
Una rotta tracciata da Galileo Galilei
Continuando con il suo sarcasmo, De Luca ha aggiunto: “Anche noi, ci ritroviamo anche oggi e partiamo con il nostro bastimento, la nave della Regione Campania, seguendo la rotta tracciata da Galileo Galilei…”.
Questa frase fa riferimento a un altro scivolone del ministro Sangiuliano. Recentemente, sempre a Taormina, il ministro aveva dichiarato che: “Colombo voleva raggiungere le Indie circumnavigando la Terra sulla base delle teorie di Galileo Galilei“. Il quale è nato 72 anni dopo la scoperta dell’America.
Ma non è tutto. il governatore ha continuato a deridere il ministro ricordando un’altra delle sue affermazioni: “Quando uno pensa a Londra gli viene in mente Times Square…“.